Giovedì 31 luglio 2025, la Commissione per i Diritti Umani del Senato italiano ha ospitato Maryam Rajavi, presidente-eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran (CNRI), in un’udienza speciale dedicata alla crescente crisi dei diritti umani in Iran. La sessione, presieduta dalla senatrice Stefania Pucciarelli, ha visto la partecipazione di eminenti parlamentari italiani, che hanno espresso solidarietà alla lotta del popolo iraniano per libertà e democrazia.
Nel suo intervento, Rajavi ha delineato un quadro drammatico della situazione in Iran, evidenziando l’aumento delle esecuzioni e della repressione politica. Ha reso omaggio a Behrouz Ehsani e Mehdi Hassani, membri dell’OMPI recentemente giustiziati dopo tre anni di torture, sottolineando il loro coraggio e la fermezza nei propri ideali. Rajavi ha denunciato che nell’ultimo anno il regime ha eseguito circa 1.500 condanne a morte, un segno della disperazione del potere clericale, ormai prossimo al collasso.
Ha inoltre collegato le violazioni dei diritti umani all’espansione del terrorismo e al programma nucleare del regime, esortando i governi europei a subordinare le proprie relazioni con Teheran alla cessazione delle esecuzioni. Rajavi ha chiesto che i responsabili dei crimini degli ultimi decenni, inclusi il massacro del 1988 e la repressione delle recenti rivolte, siano chiamati a rispondere delle loro azioni, indicando Ali Khamenei come primo responsabile. Ha invitato l’Italia, pioniere nell’abolizione della pena di morte, a guidare questo impegno internazionale.
Senatrice Stefania Pucciarelli: impegno per i diritti umani in Iran
La senatrice Stefania Pucciarelli, presidente della Commissione per i Diritti Umani, ha aperto l’udienza accogliendo Rajavi e la sua delegazione. Ha ribadito che il rispetto dei diritti umani in Iran è una priorità della Commissione e ha espresso solidarietà speciale alle donne iraniane, vittime della repressione. “Attraverso il lavoro della Commissione vogliamo far progredire la tutela dei diritti umani ovunque vengano violati. In questo caso, è la vita stessa ad essere violata, pertanto esprimo massimo sostegno a tutti voi”, ha dichiarato.